Morte in discarica

La gente giovane muore. L’ho scoperto oggi mentre verso le 11.00 le campane suonavano a morte. E’ morta una del paese dove lavoro, aveva pochi anni più di me.

Io ero in ufficio in quel momento e preparavo 1200 copie della lettera d’inaugurazione di un immondezzaio pubblico. Ho colto solo io l’ironia della situazione tra il vociare confuso degli altri abitanti di questo luogo. Si promuove un immondezzaio per cose morte mentre la campana suona per persone morte.

Non so se è la stessa cosa, ma davvero la trovo curiosa. E trovo altresì curioso starmene in ufficio con le tende abbassate in mezzo a un mare di carta riciclata, mentre lì fuori si spengono delle vite e si spengono delle cose; entrambe vengono infine sepolte sotto la terra. 

Nel frattempo l’unica cosa che pensi tra la stampa della lettera e l’indirizzo della personalità da invitare è a quando sarai fuori dall’ufficio. Il fuori dall’ufficio è come il paradiso per un cattolico.

In fondo la vita è solo un grande ufficio grigio ed alla fine una vacanza di 15 giorni lunga un’eternità. Almeno spero. Ovviamente in mezzo ci sono i week end.

6 Risposte a “Morte in discarica”

  1. Aò sembri me! E2

    P.S.

    privo di internet sul lavoro mi sembra che la prigionia bancaria sia peggiore del solito. E1, posso venire a fare il guardiano della discarica?

  2. mio Dio che immagina terrificante della vita.

    éPorta il tuo culo di padre a casa mia domani sera, và, che sabato faccio la tua stessa fine….

    :-))

    Buldra.

  3. Ma non c’è nulla da ripigliarsi o da stranirsi amici spaventati. Facevo delle considerazioni sulòla morte che è giusto farsi e fare. E poi dormire perchè? magari uno poi non si risveglia più! no no io sto ben sveglio… eh eh eh sono 12 giorni che non dormo e sto benissimo eh eh eh (della bava cadde dalla bocca). Vabbè il prossimo post parlerà di sorca.

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