Una società migliore è possibile

Stamattina appena arrivato in ufficio ho appreso che il lavoro da me eseguito negli ultimi due giorni con efficienza e perfezione era stato, come dire, buttato nel cesso da persone che hanno l'intelligenza di una colonna di cemento.

Ovviamente me ne sono lamentato con il mio diretto superiore il quale, invece di consolarmi con carezzine sulla testa, ha cominciato ad urlarmi addosso e a dirmi sostanzialmente di non rompere i coglioni.

Bene. Questo è l'antefatto. Ora, cari lettori, quale reazione un essere umano dovrebbe avere a seguito di comportamenti così catastroficamente ingiustificati e assurdi? un kalschnikov comperato in cecenia? cospargere di mine antiuomo gli uffici? infilarsi degli uncini nelle mani tipo nightmer? no. La società ti impone il silenzio. Ingoia stronzo e stai zitto.

E così ho fatto per l'ennesima volta. Zitto. Riflettevo però del perchè la società ci impone un comportamento per così dire omissivo;  la risposta è molto semplice: la società vuole evitare spargimenti di sangue. Le controversie tra individui vanno risolte da terzi eventualmente. Non puoi costituire una giustizia privata perchè altrimenti le fondamenta della nostra bella società democratica andrebbero allegramente a puttane.

Ma è questa ad essere una puttanata a pensarci bene. Le controversie dovrebbero per LEGGE essere risolte con la violenza, ma una violenza controllata e disciplinata. Due vicini di casa litigano per l'odore di cipolle soffritte? bene si organizza un bel ring nell'androne del palazzo, si piazza un bell'arbitro nel centro del ring e via mazzate. Chi perde ha perso. E'….. così va caro, hai perso quindi basta cipolle.

Un coione che non capisce niente ti cassa senza nessuna logica il tuo lavoro di due giorni? bene un bel ring nella sala riunioni e via. Coione hai perso, quindi dimettiti che non capisci niente.

Certo ci sono innumerevoli problemi tecnici da risolvere, ma li risolverò uno a uno non dubitate.

Voi intanto tenetevi allenati.

Una società migliore è possibile