Piccoli punti di noi

1) ad Eurocobra1 non piace fare le cose una sola volta: le fa due volte, forse tre. Pertanto ha deciso, informando la Ricciolona, di sposarsi di nuovo. Si cambia location stavolta e si va giù in Sicilia a banchettare. Un Don Nino mi sposerà davanti a Dio.

2) troverò Dio incazzato nero. Se fosse sulla terra sono arcisicuro che gli darebbe un pugno al pastore tedesco per la cattiveria che dimostra ogni giorno di più.

3) Ho fatto il corso per la preparazione al matrimonio cristiano. Ad un incontro c’era il prete insieme ad una dottoressa che spiegava l’uso dei profilattici, della pillola, il salto della quaglia, l’eiaculazione precoce e tardiva (stavo pensando che in fondo la tardiva non è un grosso problema), il vaginismo, il barzottismo, ecc (la dottoressa spiegava, il prete aveva lo sguardo rivolto verso il pavimento e le guance color rosso fuoco).

4)Sempre più coppie di amici rimangono incinti. Tutti aspettano delle femmine. Mia nonna diceva che quando nascono troppe femmine si avvicina la guerra. Mia nonna la sapeva molto lunga.

5)Ho notato che il mondo blog ha subito una brusca diminuzione di interesse. Molti blog chiudono e tutti gli altri hanno 3 commenti per post. Noi Eurocobra galleggiamo. Facebook impera. Chiedo ufficialmente ad Elisola di tornare al suo posto che il suo blog manca.

6) ne ho piene le palle del lavoro (devo averlo già scritto altre volte tale concetto).

7)che i blog siano in crisi è provato da questo post che in un’ipotetica classifica delle cose più inutili del mondo gareggerebbe senza problemi con "pensieri e parole dei politici di destra" e "macchina per fare il pane".

Baci

Auguri Eurocobrina

Attenzione! post ad alto tasso di paternità.

Alle 10.00 ieri mattina mentre discutevo nella riunione più noiosa del mondo, stavo pensando che esattamente un anno prima la Ricciolona mi avvertiva di sentire come una scossa cadenzata ogni tot minuti. Ricordo all’interno di un lungo discorso solo la parola "contrazione".

Alle 20.30 ieri sera mentre tagliavo la pancetta a cubetti per la pasta, stavo pensando che esattamente un anno prima un’infermiera cicciona e scortese mi cacciava dal corridoio dell’ospedale dove mia moglie in preda alle doglie soffriva. Io le risposi male ovviamente e mi accomodai nella saletta con le luci al neon. La Ricciolona mi seguì fuori dalla stanza.

 Alle 22.30 ieri sera mentre sistemavo delle cose al computer, stavo pensando che la Ricciolona esattamente un anno prima nella sala con le luci al neon ebbe una doglia fortissima e si accasciò. In quel momento passò l’uomo che fece nascere mia figlia, si fermò e sentenziò: "entro le cinque di questa notte tu partorirai". Non disse partorirai con dolore perchè già questo era dato per assodato a quel punto.

Alle 23.15 ieri sera, mentre mi infilavo il pigiama (una vecchia maglietta distrutta orribile) stavo pensando che la Ricciolona esattamente un anno prima era colta a quell’ora dalle prime potenti doglie. L’ultima visita che le avevano fatto era stata alle 10.00 del giorno prima. Cominciai nervosamente a bussare alla porta del reparto nascite bambini e concitato imposi che la Ricciolona fosse visitata. A quel punto mi misero accanto un uomo della sicurezza.

Alle 2.30 questa notte, mentre non riuscivo a dormire, stavo pensando che la Ricciolona esattamente un anno prima sembrava posseduta da una presenza demoniaca. Urlava e si dimenava sul letto a cui era stata legata. Non ne sono sicuro ma mi sembra pronunciasse parolacce in latino. Chiamai allora Padre Amorth il quale mi rassicurò sul fatto che non fosse posseduta, ma che stava solo partorendo, con dolore.

Alle 4.20 questa notte, mentre non riuscivo a dormire, stavo pensando che io esattamente un anno prima pensavo di non farcela. Non sentivo più le gambe, la vista era annebbiata, la tensione a mille. L’infermiera vedendo il mio pallore in volto si dimenticò della Ricciolona e cominciò a preoccuparsi di me e insistentemente mi chiedeva se stavo bene. Decisi quindi eroicamente di uscire dalla stanza. Rientrai nella stanza 7 minuti dopo e ci trovai 3 infermiere e 2 medici agitati intorno alla Ricciolona.

Alle 5.15 questa notte, mentre non riuscivo a dormire, stavo pensando che esattamente un anno prima faceva capolino la testolina di mia figlia su questo mondo. Non respirai per un minuto finchè non sentii un pianto a dirotto provenire da quell’esserino. A quel punto io e la Ricciolona non riuscimmo più a trattenere le lacrime della gioia. 

Auguri alla bimba più mia del mondo per il suo primo anno di vita.

sara