PREFERISCO IL RUMORE DEL MARE

DSCN5319

Tra un giorno esatto Eurocobra3 piglierà la sua bella eurocobra3wagen, la caricherà all’inverosimile, vi ci accomoderà alla meglio la "dolce Lulù", "Bloom Fluttuante" e la "Sublime Apriporte" e si toglierà dalle palle per DUE SETTIMANE:

 
SI VA AL MARE!!!
 

E poco importa se non si va nella spiaggia più bella d’Italia, nella località più trendy o più cool del momento o magari in quella che fa più alternativo. Chissenefotte se gli amici alternativi, quelli che vanno sempre nei posti fighi storceranno il naso e FANCULO a quelli che ti dicono: "il mare d’estate è troppo borghese, preferisco andarci d’autunno". FANCULO A VOI E AL MARE D’AUTUNNO.

 
L’importante è ANDARE!
 

Si, perché, andare al mare non è solo il posto, ma è tutto ciò che si porta dietro: andare al mare è svacco, è dormire, è mangiare, è rincoglionirsi sotto il sole, è birra ghiacciata e sigarette simpatiche, è gelati e passeggiate sull’arenile. Andare al mare è palette e secchielli, braccioli, creme solari e antizanzare. Sieste pomeridiane, libri arretrati da consumare, la pelle che si tira dal sale, l’aquilone che non vuole volare mai e, perché no, un pochino più di SESSO che non guasta mai.

 

Andare al mare è ANDARE VIA DA QUI e da tutto lo stress che si accumula nelle ossa durante l’anno.

 

Poco importa se sta cazzo di estate non vuole arrivare, ce la sfangheremo cmq alla grande, qualsiasi tempo ci sarà…

 

Ieri ho cominciato a pensare ai libri che mi porterò (lo scorso anno trionfò con ben tre sue opere il buon Giorgio Scerbanenco), a fantasticare sulla colonna sonora che ci accompagnerà fino alla meta e durante la nostra permanenza, a cercare di capire quale possa diventare la Canzone con la “C” maiuscola (perché ogni vacanza degna di questo nome ha la sua canzone!).

 

In questo momento sto scrivendo da un “carcer tetro” chiamato UFFICIO. Non so ancora se dove andremo quest’anno sarà un bel posto, ma sono certo che mi sentirò meglio di qui..

 

15 giorni senza gentaglia che ti chiede il tutto e ti tratta come il nulla, senza telefonate, senza riunioni dove ascoltare il nulla e dire il niente, senza sorrisi di circostanza e finti annuire, senza rabbie per non poter lavorare come si vorrebbe e soprattutto senza questa scatola davanti a me. Si, perché la scatola è tiranna, è droga. Già so che la mancanza della scatola telematica mi darà crisi nei primi giorni, niente email, niente chat, niente blog… ma dopo le prime crisi:

A FANCULO,  SARA’ LIBERTA’!
 

Ecco allora che le parole di Dino Campana mi vengono incontro come una lieta novella e si materializzano nella mia mente attraverso il buon Ugo Nespolo, ecco che posso urlare a perdifiato:

 
“LAVORARE
LAVORARE
LAVORARE

PREFERISCO IL RUMORE DEL MARE”.

Nespolo 
 
E3

P.S.: mi si segnala solo ora che un evento in parte parallelo alle mie feriefancazziste potrebbe rischiare di  scartavetrarmi non poco la minchia: GLI EUROPEI.

AVVISO A TUTTI I CALCIOFILI:

voi, i vostri urli isterici, i vostri televisori nei bar, nelle pizzerie, nelle piazze, nei campeggi, in ogni dove…. LASCIATEMI IN PACE, grazie.

E3 il fancazzeggiante

Eurocobra vs Sig.ra Divano

Gentilisima Sig.ra Divano,
per la stoffa abbiamo deciso l’ART. FH001/31 che confido sia lavabile.
Ribadisco ancora che i tubi in acciaio laterali del divano
producano ad ogni spostamento un cigolio e chiedo quindi come poter eliminare tale rumore.
Ringraziando porgo cordiali saluti
Eurocobra

 
 
Egregio Signor Eurocobra,
Provvediamo ad inserire ordine per il nuovo rivestimento del divano nel colore scelto.
Per quanto riguarda il cigolio  sul modello, dovremme specificarmi meglio in quale punto è avvertito.
Resto in attesa di una gentile risposta e con l’occasione cordiali saluti.

 Sig.ra Divano
 
Gentilisima Sig.ra Divano,
il cigolio si manifesta ad ogni movimento nella fascia centrale del  divano in tutta la sua lunghezza. Magari è sufficiente ungere con apposito prodotto i tubi sottostanti.
Ringraziando porgo cordiali saluti.
Eurocobra
 
  
Buongiorno Signor Eurocobra,
per poterLe dare una risposta avremmo bisogno del reso del divano per una perizia tecnica presso la ns sede di Meda.
Lei ha modo di farci recapitare il divano?????
Attendo una gentile risposta, cordiali saluti.
Sig.ra Divano
 
 
Gentilisima Sig.ra Divano,
ritengo non sia sufficiente mandarvi il divano. Per capire meglio il cigolio del divano inserito nel contesto del mio appartamento è meglio se smonto l’intero immobile e ve lo spedisco a Milano. Ho già provveduto a smontare la parete ad est e parte del tetto. Appena finito provvederò a mandarvi la casa con tutti i mobili tramite posta celere cosicchè il Vostro ufficio tecnico possa ricreare esattamente la situazione presente a casa mia e scoprire l’arcano del cigolio maledetto.
 
Cordiali saluti.

Eurocobra
 
PS: in realtà dopo attente analisi con i miei ingegneri nucleari è risultato impossibile mandarvi la casa; pertanto lasciamo perdere il cigolio del divano, mi arrangio.

I GatteaMarini sono meno appiccicosi

Sono le 9.30 come tutte le mattine; come tutte le mattine bussano alla porta e come tutte le mattine dietro quella porta si presentano sorridenti la ragioniera saccente e la segretaria che ringrazia sempre, mai che ci siano che so Angelina Jolie e Charlize Theron sorridenti ed in bikini.

Mi avvio un pò sconsolato verso la macchinetta del caffè e già sulle scale cominciano con discorsi di un’utilità sociale pari a Calderoli ministro della semplificazione.

Ragioniera saccente (RS): la piccola eurocobrina come sta?

E1: bene bene (come vuoi che stia? me lo domandi tutti i santi giorni da due mesi e mezzo a questa parte… mangia, dorme, caga e quando vuole attenzioni piange).

Segretaria che ringrazia sempre (SRS): (con voce stridula)la mia piccola ieri ha detto (imitando la vove di una bambina di due anni): "mammina ti voglio tanto bene!!! e il papà è il papà più bello del mondo!!!"

Scendono lacrime copiose dalla segretaria che ringrazia sempre…

E1: … (Cristo di Dio mi cominciano a spuntare delle piaghe sul braccio).

E1: …ma quest’anno in ferie dove andate?

SRS: AHHH noi torniamo nella pensione dell’anno scorso a GatteaMare…

E1: (Cristo in una pensione a GatteaMare il peggiore degli incubi) Ah… bello…. ma perchè tanto per cambiare non andate chessò in Toscana o in Liguria…

SRS: no no no. Noi ci troviamo tanto bene a GatteaMare e quindi torniamo a GatteaMare e non si discute.

E1: Si bene. E tu RS dove vai?

RS: ah noi andiamo con mia madre, mio fratello e la sua fidanzata in Tunisia in un villaggio..

E1: (Cristo un villaggio con tutti i parenti… siamo quasi al livello di GatteaMare, chissà che divertita quando la sera con in mano un coktail analcolico e dei ciccioni americani farete il trenino sulle note di maracaibo) Ah bella la Tunisia, mare stupendo, città e monumenti da visitare, civiltà millenarie da scoprire…

RS: Ah no, non ho intenzione di muovermi dal villaggio…

E1: perchè scusa?

RS: ah guarda quella gente a me non mi ispira per niente e poi sono appiccicosi, no no non mi fido.

E1: Appiccicosi? ma cosa stai dicendo?  ma perchè allora non vai a GatteaMare anche tu?

RS: no andiamo in Tunisia ho già prenotato.

E1: ah ok. Vado a fumare. Ci vediamo dopo. (Forse.)

SRS: E1… gr.. grazie… per il caffè!

E1: …(putt… succhiami il caz…!)

Faccio la spesa o vado a Londra?

Snoopy

FATTO 1

ieri ho fatto la spesa:

a) latte
b) Jogurt
c) formaggio
d) caffé
e) biscotti
f) verdura

Totale: €  35,00.

FATTO 2

Esco dal supermercato e un cartello pubblicitario mi invita a pigliare un aereo e andare a Londra.

Totale: € 30,00.

RIFLESSIONE:

MA PORCA TROIAZZA CHE CAZZO DI MONDO E’ QUESTO IN CUI MI COSTA MENO ANDARE A LONDRA CON UN PUZZOLENTISSIMO AEREO PIUTTOSTO CHE FARE LA SPESA PER SFAMARE LA MIA FAMIGLIA?

CONCLUSIONE:

Ok, è una riflessione piccola piccola di un borghesuccio piccolo piccolo… ma mi ha colpito.  CHE DITE?

E3.

ROENO DOCET

ConsiderAZIONI:

Il vecchio Buldra stava per inserire nella lavastoviglie il cavatappi d’acciaio. Questa è la situazione.

Buldra: non ho una maledetta donna d’acciaio, ovvero una lavastoviglia, coglione! mi hai ubriacato come al solito, maledetto. E domani dovrò recari tristemente al lavoro. Striscerò come una lumaca. Porca vaca.

E2: Hemingway era un maestro nei dialoghi. Noi siamo solo dei dilettanti. Comunque ci provo: Il lavoro es un PLAGA SOCIAL: domani distribuirò dei soldi ai poveracci: un piccolo Robin Hood di periferia.-

Buldra: allora, siamo veramente alle cozze, 2 bottiglia di rosso e qualche limoncello di troppo. Anzi arancello. Maledizione ai ruti. Che disastro.

Comunque sempre meglio noi delle amebe astemie,. Bastardi.

E2: voleva dire: sempre mejo ‘r califfo de voi; e questa la sottoscrivo. Sto diventando leggermente dislessico. Volevo mettervi al corrente di una metafora estremamente interessante: "quella sua mossa gli parve sufficiente, come un maiale cieco che trova una ghianda per caso; non sufficiente per fargli passare la fame ma abbastanza poer stuzzicargli l’appetito."

Buldra:ci scattiamo una foto poi basta ecco ocio:

GIOCHI DI BIMBA!!

anonimomultiforme

Perdonatemi, sto scrivendo un altro post sui GORMITI.

Penserete che sono un fissato, in realtà non è così, ma un fatto accaduto ieri e il commento di LEANDRO CONSUMI al mio precedente post, mi hanno spinto a scrivere ancora sul tema.

In realtà non me ne voglia Leandro ma in questo caso la sua fantasia è stata "umiliata" da quella di Bloom Fluttuante.

Vado a raccontarvi l’aneddoto. Ieri stavo giocando con Bloom Fluttuante e, stufi del lego, siamo passati a voler giocare coi Gormiti.

[breve inciso: in realtà bloom fluttuante tutto ciò che sa de sti esserini deriva da racconti (veri o inventati) dei suoi compagnucci d’asilo. Di alcuni poi, ritenuti da noi troppo violenti, le censuriamo il nome: ad esempio "OMBRASSASSINA" è diventato un simpaticissimo "OMBRETTO". 
Il sottoscritto invece si è affidato all’amica Wikipedia per capire qualcosa di sto mondo].

Fatto sta che io avevo in mano il SOMMO LUMINESCENTE e lei l’ANONIMO  MULTIFORME. Il primo (se non ho capito male è un buono) lo vedete nel mio post precedente, il secondo è qui sopra ed è cattivo.

Lo splendido trentacinquenne (incurante del suo dichiarato antimilitarismo militante) se ne esce con i ricordi di bambino e quindi con razzi fotonici, spade lazer, stragi immani e compagnia bella.

All’inizio anche Bloom Fluttuante sta al gioco, ma poi se ne esce con: "ora l’anonimo multiforme dalle sue mani spara MIELE in bocca ai nemici. Questi lo assaggiano, capiscono che è buono, fanno la pace e diventano amici".

Ovviamente il trentacinquenne antimilitarista capisce finalmente DI NON AVER CAPITO UN CAZZO DEL MONDO e, commosso, abbraccia la figlia che stupita si dilegua lasciandolo solo con il suo stupore.

LEANDRO, c’è da imparare.

E3

Il brardo o il ghedipo se preferite

Eurocobra vs Telecom Italia (Servizio Clienti Consumer) 

I° raund

Avete presente la scena di un bradipo che cerca di fuggire da un ghepardo che se lo vuole mangiare? No? Bene gente senza immaginazione vi facilito nel compito.

Il bradipo inseguito da un ghepardo che se lo vuole mangiare cercherà di scappare scalando un albero con le sue unghione lunghe ed il suo corpo tozzo, gli occhi spaventati ed il respiro affannoso.

Ma il bradipo è lento…. lentissimo, inesorabilmente lento ed il ghepardo, quando il bradipo è a metà dell’albero, sarà già andato su e giù una decina di volte ridendo e ordinando da bere per il pasto che lo attende. Poi dopo esserselo mangiato, con le  unghione del bradipo provvederà ad una accurata pulizia dentaria per mangiarsi, con perfetta efficienza, altri poveri bradipi.

Telecom è un miscuglio genetico mostruoso della scena che vi ho raccontato. E’ un bradipo ghepardo, un brardo se vogliamo o un ghedipo se preferite. Telecom è lenta, lentissima, ti fa girare vorticosamente i coglioni per quanto è lenta, ma quando ti raggiunge con la sua boccona con denti affilatissimi ha un grande desiderio di mangiarti vivo.

Bene questo per raccontarvi questa storia che è una storia comune a molti, ma che ovviamente per Eurocobra avrà risvolti tragico-satirici. Dall’agosto 2007 non ho la linea telefonica in casa. Non ho il telefono, non ho internet, non ho un emerito cazzo di servizio, ma ogni 3 mesi – precisi come un usuraio svizzero – Telecom mi manda le sue fatturine tutte belle pieghettate nelle loro bustine rosse con le scrittine bianche che cominciano sempre con "gentile cliente…"; gentile cliente un CAZZO brutti bastardi!!!

Bene ora telecom, siccome Eurocobra giustamente usa le fatture di Telecom per accendere i fiammiferi, tira fuori i denti e diventa ghepardo… mi dicono che dato che non pago, mi hanno sospeso la linea… ah ah ah ah ah ah ah

Io non so se prendere una motosega e farli tutti a pezzi piccoli piccoli come le loro fatture o se farmi una risata così grossa fino a farmi venire un collasso.

Comunque ecco la mia raccomandata che stamattina ho spedito.

 

RACCOMANDATA A/R

 

 

 

Spett.le

Telecom Italia

Servizio Clienti Consumer

Via Carducci, n° 24

30172 MESTRE (Ve)

 

 

 

 

OGGETTO:     Risoluzione contrattuale.

 

 

           

Con riferimento alla Vostra nota raccomandata di data 18.04.2008, prot. n° 13264 si comunica quanto segue:

 

Ø      Nel luglio 2007 i sottoscritti provvedevano a richiedere un trasferimento di linea per cambio di residenza.

Ø      Dal primo agosto 2007 infatti i sottoscritti trasferivano la propria residenza a _________ in via ______, n° 2 e non risultavano più domiciliati a ____________ in via ____________.

Ø      Nei primi giorni dell’agosto 2007 un tecnico Telecom si presentava a casa per procedere all’allacciamento della linea, ma ci informava subito che era impossibilitato in quanto l’immobile non risultava collegato alla linea stradale e che quindi si rendeva necessario l’intervento di apposita ditta per i lavori di collegamento.

Ø      Con nota del Servizio Clienti Residenziali di Telecom di data 13.08.2007, prot. n° 74469510 avente ad oggetto “Nuovo impianto telefonico – numero assegnato 0464834569” venivamo informati che per procedere alla connessione tra la centrale di zona e l’immobile ove risiediamo era, per Vostre esigenze tecniche, necessario realizzare dei lavori di ampliamento della rete telefonica. Venivamo informati che i lavori sarebbero terminati entro il 25/09/2007 (!).

Ø      Con nota del Servizio Clienti Residenziali di Telecom di data 27.08.2007, prot. n° 74884291 avente ad oggetto “Nuovo impianto telefonico – numero assegnato 0464834569” venivamo quindi informati che per la realizzazione dei lavori erano necessari dei permessi pubblici e che quindi Telecom era impossibilitata ad attivare la nostra linea telefonica alla data precedentemente concordata. Venivamo rassicurati però che, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni, sarebbe stata Vostra cura contattarci per stabilire i tempi di attivazione della linea.

Ø      Alla data odierna non abbiamo ancora ricevuta alcuna comunicazione da parte Vostra.

 

 

            Da quasi un anno quindi siamo in attesa di un trasferimento della linea che ad oggi ancora non sappiamo quando e soprattutto se potrà mai avvenire e questo nonostante le molte telefonate al 187 i cui operatori ci assicuravano che saremmo stati contattati nelle prossime 48 ore (forse è l’anno che si sono sempre dimenticati di indicarci…). Nel frattempo e con una regolarità che quasi ci farebbe ridere per quanto grottesca è la situazione, ci pervengono le Vostre fatture per saldare una prestazione che da parte Vostra non è più avvenuta.

 

Siamo quindi a chiederVi per quale tipo di prestazione dovremmo corrispondere alcunché a Telecom  e chi secondo Telecom è colpevole di inadempimento contrattuale dal momento che da agosto 2007 non abbiamo più potuto usufruire di alcuno dei Vostri servizi.

 

Aggiungiamo che il telefono fisso ed internet ci sono necessari anche per lavoro e che la perdurante assenza della linea ci ha comportato dei danni patrimoniali ingenti che con la presente siamo a richiedervi.

 

Pertanto ai sensi dell’art. 1218 del Codice Civile chiediamo a  Telecom Italia di provvedere al versamento, entro e non oltre dieci giorni dal ricevimento della presente, di euro 5.000,00.= (cinquemila/00) quale risarcimento danni per l’inadempimento contrattuale protratto a nostri danni con l’avvertenza che, in assenza di tale versamento, saremo costretti, nostro malgrado, a promuovere idonee azioni legali di recupero con eventuale aggravio di spese a Vostro carico.

 

            Il versamento potrà essere effettuato con bonifico bancario al seguente conto corrente:

           

ITA BBAN: ____________________

Cassa Rurale _____- Sede di ______

 

 

Distinti saluti

 

 

 

Firma

    

 

 

 

PS: se, come da Vostra prassi, nelle prossime 48 ore (di quest’anno) voleste contattarci il numero è: _____________

 

Ora aspetto che il brardo se vogliamo o il ghedipo se preferite mi versi i 5.000 euro sul mio conto o che mi raggiunga e mi mangi in un solo boccone.

Brutti presagi

Beh sti cazzi; la situazione come la vedo io sta volgendo al peggio. Uno se ne sta tranquillo in centro con gli amici suoi e viene spedito direttamente al creatore a calci in testa da cinque nazi-fascisti che fosse per me li spedirei su marte per verificare se effettivamente è possibile girare il ramake di "Fascisti su Marte".

No davvero non ci sono parole… o forse non ci dovrebbero essere, ma purtroppo il Nostro Presidente della Camera Gianfranco Fini di parole ne ha… anche troppe. Ha dichiarato a Porta Porta che molto peggio dell’uccisione di verona è stato bruciare le bandiere dello Stato di Israele in Piazza a Torino, dichiarando inoltre che è ridicolo pensare che Israele occupi illegittimamente un altro Stato e compia delle violazioni dei diritti umani sul popolo palestinese (che ovviamente sono tutti terroristi).

A questo punto ha ragione Lui ad incazzarsi come una biscia e a gridare al complotto fascista.

Vabbè io sono sempre il solito ottimista, ma penso che ancotra due o tre uccisioni violente e poi la situazione dovrebbe risolversi da sè; il prossimo a crepare sarà ovviamente un fascistello che i centri sociali cucineranno a fuoco lento dopo averlo scuoiato per bene.

Io per intanto metto in visione questa per ricordare a tutti, nel caso avesse ragione il vecchio Buldra, che la storia ha già deciso chi è il buono e chi è il cattivo.

Sovietberlin

La foto l’ho rubata al Nonno.

E1