Post ad alto tasso testosteronico

 

Siamo alle strette finali. Dopo ore, giorni e settimane passate tra un concessionario ed un altro, tra un signore intento a decantare le lodi di un grande pezzo di lamiera, passate al lume di una candela a leggere noiosissimi libretti d’istruzione delle macchine confrontando cilindrate, cavalli, spazio nel bagagliaio, peso, lunghezza ed altre nozioni di cui non ho capito una beata ceppa, siamo finalmente alla scelta finale.

Le concorrenti in gara sono rimaste:

Mazda3 1600 110 cavalli

mazda

Skoda Fabia wagon 1400 80 cavalli

skodaSiccome sono nell’animo sborone e siccome il centrodestra vincerà le prossime elezioni e quindi per leccare il culo ai potenti di forza italia occorrerà una macchina sborona avete già capito su quale delle due va la mia preferenza.

Se qualcuno di voi che legge questo triste e brutto dentro blog fosse un nerd che ogni settimana si compra quattroruote, macchine d’acciaio, autofiga, ruote di gomma, interni da favola, motori rombanti, ecc. e quindi ci capisse qualcosa di più, esprima pure liberamente il suo pensiero.

Siccome il tasso testosteronico è sotto le scarpe aggiungo anche queste va:

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TIME IS (NOT) ON MY (AND HIS) SIDE

Coppa Italia, partita di ritorno fra la Roma e il Torino, Eurocobra sdraiato e annoiato che guarda degli omini bianchi e rossi correr dietro ad un pallone giallo e blu. Uno spettacolo mediocre, che non meriterebbe alcun commento;

a parte lo speaker della partita: Bruno Pizzul (coadiuvato da Carolina Morace).

Bruno Pizzul è uno che che ha commentato per una vita intera le partite della nazionale di calcio; egli prese il posto di Nando Martellini immediatamente dopo che questi, nel millenovecentottantadue ebbe a pronunciare il celeberrimo (e triplice) "campioni del mondo!" in diretta dallo stadio Bernabeu di Madrid.

Poi (il Pizzul) dopo aver sostituito il Nando (Martellini) ha pervicacemente sperato per oltre un ventennio di riuscire a ripetere quel grido. Tutto invano, com’è noto, compresa la famigerata finale degli europei del 2000, che ha quasi obbligato Eurocobra ad andare in analisi (al pari del giovane Muccino…).

La storia ci insegna che la beffa era dietro l’angolo: rintanatosi a sbevazzare l’amato rosso in Friuli, il neo-pensionato assisteva lo scorso anno alle performance dei suoi ingrati successori (Fabio Caressa in testa), Il Caressa (fortunato fuoriclasse del commento calcistico), ricordo, nella vittoriosa notte di Berlino calcava pure la mano esclamando per ben quattro volte (non a caso, aggiungerei) l’espressione "campioni del mondo!".

Era il primo mondiale che commentava…

E così, ieri, ho ascoltato con un filo di amarezza le parole un pò imprecise e le espressioni vagamente logore (e.g.: un lancio…"dritto per dritto"…) che il Pizzul  ha utilizzato  per descrivere il match: un ottavo di finale di un inutile, negletto torneo di calcio.

Ora, se devo essere sincero, non mi ricordo bene dove volevo andare a parare. So solo che mi è tornata alla mente (evocata dalla sua voce filtrata da un microfono) una bella collezione di immagini vecchissime e sbiadite di tornei internazionali visti alla tivvù, "di province, di regni, di montagne, di baie, di navi, di isole…" buttate via in qualche secchio della spazzatura e un Eurocobra meno agghiacciante, con tantissime gatte in meno da pelare.

Pizzul

Contraltari

 

Si è chiuso il 2007. Lo sapevate? Ah che 2007 ricco di soddisfazioni…. la pompa della benzina, l’iniettore della valvola, il gran perno centrale ed essenziale per la vita dell’intero motore ed infine proprio proprio a capodanno nel bel mezzo della collina maremmana finalmente si è rotta la guarnizione della testata…. e che cazzo pensavo da un paio di anni, si è rotto tutto in questa dannata macchina e la testata continua imperterrita a funzionare! è proprio una testata testarda (ah ah ah non so se avete colto l’ironia del gioco di parol… vabbè).

 Ma finalmente a capodanno nel posto più lontano da qualsiasi uomo con una tuta blu foderata di oro e di diamanti si è finalmente e giustamente spaccata in due.

Il medico delle auto, con classica ironia toscana mi fa: "oh che sarà mai… du o trescento euri de pezzi…" salvo poi ricordarsi della regola d’oro del meccanico ladro: "mai fare andare via un cliente soddisfatto" e quindi mi ha rifilato un conto di 538 euro (non mi ha neppure dato il resto di 2 euro…).

Ah povera la mia opelina ha tanto sofferto nella sua lunga vita, ma ora penso che si meriti la pensione da uno sfasciacarrozze. Pensate che brutto essere una macchina… hai la certezza in tutta la tua vita che l’inferno delle macchine esiste e sai per certo che, anche se ti comporterai bene, tu ci finirai… è una cosa davvero brutta a pensarci.

Noi umani almeno abbiamo la speranza che Dio sia una persona più ragionevole di Stikazzingher, e passi sopra al fatto che quando sbatti il dito del piede nello spigolo della porta e tiri giù lui e tutta la famiglia divina dal cielo, in realtà è più una reazione a caldo come dire.

Comunque la vita procede bene e il Capodanno in Toscana è stato davvero molto spassoso in quanto passato a: Mangiare, bere, fare trenini, cantare il karaoke, parlare con gente distinta, ma leggermente alticcia e chiaccherare con un vecchino di Montalcino che avendoci guardato in faccia ha subito capito che razza di brutte persone noi siamo e pertanto ci ha fatto queste raccomandazioni:

"Rahazzi non vi buhate mi raccomando, non fumate! fate all’amore piuttosto ma soprattutto non vi buhate".

Con quello che pagherò la nuova eurocobramobil non c’è pericolo che io mi buhi.