Triste ironia

Una considerazione su di voi miei cari ed affezionati lettori:

siete i lettori meno ironici del pianeta e che cazzo. E’ più facile scalare completamente nudo l’everest che farvi ridere; sono più divertenti i lettori de "Il Giornale" o de "l’Avvenire" e hanno più umorismo i sostenitori della lega nord, ve ne rendete conto?

Sempre a sottolineare tutto e fare le pulci su qualsiasi parola…uff il vostro posto è in prima fila al family day 2008 tra mastella e pierferdinandocasini. 

Va bene ok a morte Eurolotar che aveva scatenato in me la fantasia per la creazione di una vita alternativa fatta di gesti schizofrenici e parole ebefreniche in una fusione di est europa e sud america.

Bentornato Eurocobra con la tua solita vita di impiegato trentenne.

Sarete contenti ora? ma ve ne pentirete!

WATCHDOGS 

Watchdogs – Viner

Se volete farvi perdonare andate sul sito qui sotto e compratemi un quadro (lo voglio!!!)

http://www.vinerstudio.com/

Lotar e Paulina

Scialve a tuti! sciamo lotar e paulina e noi ora che scriviamo in esto bloc; eurocopra mandato via, lui liscenziato finalmente da suoi capi che non contenti del lavoro che lui fa. Io non sapia bene ove lui è ora. Ora io lotar sostituiscio lui in tuto. Percio cari amisci di eurocopra ora siete miei amisci. Contenti? pasciamo insieme tante ore felici noi ora. Contenti? io tanta buona vodka per voi amisci (basta limoncelo che non se poteva pu vedere con puza che fa) e pure paulina se voi volete esta buona con voi… (eh eh eh…).

Ora io non avere altre cose da racontare e perscio lascio voi, amisci miei, con deto delle nostre parti: ДЕПОВОЙ РУССКИЙ ЯЗЫК  ПРОДВИНУТЫЙ УРОВЕНЬ.

 

 

Qua sopra foto felisce di me e paulina nella casa del amico Mauriscio.

La sfiga ha gli occhi tristi di un bambino tirolese

Ora non ho veramente più dubbi, qualcuno mi vuole male per davvero, e non parlo di quell’anonimo che mi ha lasciato questo commento: "salaam aleikum!" nel post del 4 maggio che probabilmente significa: "Addio… ti farò esplodere come una stella cometa!", ma di qualcuno più in alto e non parlo di Dio o di Allah o di Zeus o di qualsiasi altra divinità inventata dagli uomini per autocompiacersi, ma qualcuno che ha un senso dell’umorismo cosmico… che fa dello scherzo feroce la sua unica e geniale ragione di esistenza.

Ora… il vostro eurocobra è una persona equilibrata certo, non si spaventa per niente, ma comincia un po’ a vacillare nella sua fiducia e sta seriamente pensando di fare un piccolo consulto con il mago Do Nascimiento che a stare a quanto dice striscia la notizia dovrebbe rientrare in Italia a breve.

Perché non è normale venire tamponati di venerdì da un ragazzino tirolese dipendente di una ditta di sa il cazzo cosa, con una macchina di proprietà di una società lising di sa il cazzo cosa, dopo che l’auto di eurocobra era appena stata ritirata dal meccanico per la rottura di un sensore che serviva sa il cazzo a cosa e dopo, di sabato sul lago d’Iseo, su una strada che non raccomanderei neanche al mio peggior nemico, subire la rottura della pompa di benzina e quindi dover chiamare un carroatrezzi bergamasco che per tutto il viaggio descrive la morte di giovani bergamaschi spiaccicati con le loro potenti moto su quella stessa strada e finire quindi in una concessionaria opel in un paese che si chiama Pian Camuno (!) mentre gli altri amici hanno già cominciato la grigliata e bevuto diverse birre ghiacciate.

Ma la parte che mi ha fatto cedere nelle mie convinzioni è questa:

Telefonata con cugino simpatico assicuratore di eurocobra:

Eurocobra: ciao cugino simpatico mi si è rotta la macchina bla bla bla sono 330 euro per quella fottuta pompa bl bla bla e ieri mi hanno tamponato bla bla bla e un ragazzino tirolese bla bla bla aveva l’assicurazione scaduta da 4 giorni bla bla bla e cosa devo fare ora?

Cugino simpatico: ma niente è molto semplice… devi compilare 3000 moduli e spedire 6000 fax bla bla bla e periti, carrozziere, tempo perso, salute che se ne va bla bla bla

Eurocobra:….

Cugino simpatico: ma che assicurazione aveva il ragazzino tirolese?

Eurocobra: mah… dunque… una cosa che finiva per sae sai sao non ricordo esattament…

Cugino simpatico: Fondiaria Sai?

Eurocobra: Si bravo!! Proprio quella, Fondiaria Sai!

Cugino simpatico: ah… è fallita la settimana scorsa.

Eurocobra:…

Ecco la sfiga è questa. Un ragazzino tirolese con gli occhi tristi che innesca contro la sua volontà un meccanismo cosmico le cui conseguenze potrebbero essere devastanti per il mondo intero…. (potrei impazzire ed uccidere tutti quelli che conosco oppure inventare un veleno potentissimo e far fuori tutta la civiltà umana chi lo sa…).

Comunque ringrazio tutti per la vicinanza psicologica e soprattutto il vecchio Mauvi che mi ha ospitato, accudito, ubriacato per dimenticare, prestato la casa, la macchina, il suo tempo e via via discorrendo…

Ovviamente, ma non c’è neanche da dirlo, il mio odio verso di voi aumenta di minuto in minuto. Saluti

Vista di Pian Camuno:

piancam1

Sulla destra la zona industriale dove riposano per sempre i 330 euro di eurocobra, insieme alla sua pompa della benzina rotta e ad alcune sacrosante bestemmie.

Sconfitte inevitabili

 

Non c’è un cazzo da fare. Tu puoi certamente tentare di combattere, ti puoi ribellare, puoi urlare, sbattere i pugni sul tavolo, e perfino minacciare, ma davvero non c’è un cazzo da fare. Quando si accanisce hai perso ancor prima di cominciare.

Figlio di puttana… ma perchè poi contro di me, che cazzo ti avrò mai fatto di male. Gli uffici ribollono di gente di merda e tu ti accanisci su di me, perchè? Ti diverti è, stronzo? Con i più deboli è facile, con il tuo sorrisetto bastardo che sta li piantato nel bel mezzo come a dirmi: "eh eh eh… sei un fallito…" Il tuo atteggiamento di superiorità te lo puoi mettere nel culo; pezzo di merda tu non hai capito con chi hai a che fare. Guarda che dietro questa faccia da cretino si nasconde un serial killer, io so bene come trattare i tipi come te, ho visto taxi driver e shaining almeno sette volte testa di merda. Non ci metto un cazzo a prenderti e a staccarti dei pezzi dal tuo merdoso corpo o buttarti addosso della benzina e darti fuoco. Non tirare troppo la corda bello perchè potresti pentirtene…

Computer avvisato mezzo salvato…

broken_computer

 

[email protected]@°°é*** mi ha cancellato due volte il lavoro di tre ore… io ho premuto quel cazzo di pulsante con scritto "salva" 4000 volte e lui niente. Già la voglia di lavorare me la trovo sotto i piedi la mattina spiaccicata come una ciunga sotto le scarpe, poi questa cosa chiamata "tecnologia" che mi prende per il culo distruggendo ciò che con estrema fatica ho creato. Non ce la faccio più. Ha ragione l’amico M. che si è si spaccato un dito, ma al suo portatile è andata certo mooolto peggio. Sei il mio eroe M., da oggi seguirò il tuo esempio a mazzate sulla tastiera.

Saluti. Vi odio come sempre, ma forse oggi un pò di più.

Post terrore

Speriamo in Dio…

 

Cattellan

 

                                                                                                                     Maurizio Cattelan – La nona ora

Rendiconti aerei e brutti tempi

 

Certo non poteva mancare un rendiconto della veloce vacanzina nella terra sicula. Poteva mancare? No, non poteva mancare. Sicuro? Certo sicuro. Certo all’inizio pensavo di non fare uno di quei blog autoreferenziali ed estremamente egocentrici in cui uno racconta ogni merdoso momento della propria inutile e vacua esistenza, ma tant’è occorre che due o tre cosette ve le racconti così che voi improbabili passanti possiate gratificarvi e bullarvi pensadovi meglio di me (sappiate che è così comunque).

La  notte del 26 alle ore 5.00 (con ancora le salsiccie della grigliata del 25 nella panza) siamo partiti con il bolide bianco e siccome sono una persona che, diciamo, ama  arrivare un pò in anticipo, alle ore 7.00 eravamo già in aereoporto, lavati, vestiti, colazionati, ed imbarcati le valigie con sole 2 ore e 30 minuti in anticipo sul volo. Alle ore 9.00, dopo un’estenuante attesa (e invettive varie su quale trauma infantile abbia cagionato questa schiavitù da non arrivare giusti, ma molto prima del giusto), una voce metallica ci avverte che la nostra aquila d’acciaio ha dei problemi tecnici. Problemi tecnici?  Problemi tecnici si. Ovvio che il mio umore già non del tutto roseo (in fondo cazzo stavo per mettere il mio culo su un oggetto di metallo sicuramente molto più pesante dell’aria che non rispetta la più elementare delle leggi della fisica moderna) volgesse allo scuro.

Alle ore 11.00 la stessa voce metallica ci avverte che i tecnici stanno per eseguire un test generale di funzionamento dell’apparecchio. In caso di esito positivo del test si sarebbe partiti… ma porcçç°°§§, la [email protected]@ di tua sorella, ecc. 

Alle ore 12.00 la signorina dalla voce metallica ci avverte che il test è stato positivo… evvai quando cadrà l’aereo e morirò dentro le lamiere infuocate saprò chi maledire per prima.

Invece no il destino ha voluto che lo scotch sul motore reggesse e quindi con sole tre ore di ritardo atterriamo nella bellissima Catania.

Il problema principale per un trentino che va in vacanza è che siccome il trentino medio è molto trentino dentro, pensa che nessun posto al mondo possa essere freddo. Solo noi trentini in trentino ci possiamo beare del freddo; gli altri freddi a noi trentini ci fanno una sega e quindi il trentino che parte in vacanza metterà in valigia una canotta come indumento più caldo e riderà sguaiatamente (tirando in fuori il petto, dentro la panza e battendosi il pugno sul cuore) di chi gli consiglierà un maglioncino.

Ed è così che il trentino medio di solito quando trova per tre giorni consecutivi pioggia, vento, freddo, umidità, mare in tempesta si becca anche l’influenza battendosi poi il petto (coperto da dodici magliette e sopra la canotta) per facilitare la fuoriuscita di tosse convulsiva.

La sicilia non è solo mare e sole, ma anche e soprattutto cibo allo sfinimento. E in tema di cibo io ormai ho, non più il sospetto, ma la certezza di non piacere per niente a mia suocera la quale ha deciso di eliminarmi facendomi ingurgitare quintalate di deliziosi manicaretti i quali fisicamente non possono essere supportati dal mio apparato digerente (la seconda ipotesi più suggestiva è che io sia in realtà una cavia da esperimenti per extraterrestri o per scienziati deviati della CIA che vogliono verificare quanti kg di cibi possano contemporaneamente risiedere all’interno di un essere umano; questa ipotesi è la meno probabile però).

 

Del resto del viaggio non vi racconto altro perché vi ho già stracciato i maroni con queste due o tre amenità. Comunque la Sicilia è bellissima ed io lo dico pubblicamente ci vivrei proprio alla grande.

E in culo la trentinità.