Tori, inceneritori e mascherine

Aggiorna aggiorna! Sii aggiorna…. facile dire "aggiorna"; cosa devo aggiornare poi? Uno tenta tutta la vita di aggiornare se stesso, e proprio non ne viene fuori figurati ad aggiornare un blog; perchè il blog non sei solo tu, ma sei tu ed un altro e poi un altro ed un altro ancora. E’ il classico gioco delle parti, l’uno nessuno centomila e quindi sì… aggiorno ancora una volta io, perchè l’altro me l’hanno bloccato quelli della banca, non lo fanno connettere dice lui. Uccidili tutti facendoli soffrire dico io. Ma lui no si limita a spaccare la scrivania di noce massello e a ferirsi il corpo, quasi fosse un’autoflagellazione per espiare colpe ancestrali. E tutto il lavoro sporco tocca a me.

Beh ieri era carnevale. Ve ne siete accorti? io sì perchè qui ove lavoro hanno questa bella abitudine di cucinare per il martedì (è proprio il caso di sottolinearlo) grasso un bel toro alla griglia. La cosa farebbe anche sorridere se non fosse vera, perchè tempo fa uno dei tanti me scrisse un post sul cammello alla griglia ripieno di tante altre varietà di animali. Ma come spesso accade la realtà supera la fantasia e via così con il toro grigliato inserito dentro a 4.000 panini (a pezzettini ovviamente).

La cosa che mi ha fatto riflettere e anche un pò ridere è che alla manifestazione dei carri partecipava un carro di pacifisti-ambientalisti contro l’inceneritore. Il carro consisteva in un enorme drago dalla cui coda spuntava una ciminiera. E tutto questo pòpò di carro stava di fronte alla baracca 3 metri per 3 metri in cui il toro 36 ore prima era stato messo a cuocere. Dal camino della baracca usciva un enorme nuvola di fumo denso di odori che in pochi minuti mi ha impregnato i vestiti ed il pizzetto (avere il pizzetto che sa di toro morto non è una bella sensazione ve lo assicuro).

Non vi fa ridere? Inceneritore-protesta degli ambientalisti-manifestazione con toro grigliato-baracca con ciminiera. No? Beh forse se la notizia l’avesse data Capitan Ventosa di striscia la notizia avrebbe fatto più ridere in effetti.

Comunque anch’io e la ricciolona ci siamo mascherati per la sfilata…

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da coppia di fatto di serie B.

Questa fa ridere secondo me.

Stili di vita e di pensiero

 

Amore che c’è? Ti vedo preoccupato ultimamente… mangi poco, dormi poco…. confidati con me te ne prego… hai qualche problema al lavoro?

"Attraverso la difesa della famiglia intendiamo difendere una visione del nostro Paese che si basa sulla forte connotazione della difesa dell’identita’ cristiana dell’Italia."

Ma amore che dici? Dai su ti prego non fare così… ne abbiamo già parlato tante volte, non puoi continuare a fustigarti per queste cose.. ti prego smettila di tormentarti!

"Bisogna lavorare per privilegiare la famiglia, quella prevista dalla Costituzione che ha la priorità. Altre forme di convivenza sono di serie B rispetto alla famiglia."

Oh amore basta ti prego! è una sofferenza questa tua mania… ne abbiamo parlato anche con il Vescovo l’altra domenica, devi superare la tua angoscia… anche il Vescovo te l’ha detto…

"la famiglia è in crisi, le convivenze aumentano, anche quelle dello stesso sesso, e credo che ciò si debba contrastare valorizzando proprio la famiglia, non si può invece lavorare per parificare la famiglia ad altre convivenze, ma bisogna fare esattamente l’opposto."

Amore mio adorato anche Berlusconi, anche Fini e tanti altri sono nella tua stessa condizione lo sai, ma loro la vivono più serenamente… devi cercare di non pensarci su… andiamo a fare un week end fuori, giusto così per svagarci un pò… che ne so magari in Spagna dicono che è bellissima in questa stagione…

"In Spagna? AAAAAAAHHHHHHHHHHHHHH!!!!!"

Senti Pier anche la pazienza ha un limite… ora mi hai rotto proprio i cosidetti! lo vuoi o no accettare che tu stai convivendo? si convivendo razza di ipocrita!

"Si ma… la.. la.. la.. fa fa famiglia….!"

BAAASTAAA ESCI DA QUESTA CASAAA MANIACO DEPRESSIVO!

  

Scuse diaboliche

 

Uff… come al solito (causa il fatto che la frase: "no grazie, non me la sento proprio scusa…" non posso più pronunciarla per via di una maledizione) mi sono autoinfilato in una situazione molto difficile, da cui non so davvero come uscire.

Devo insegnare a delle persone cattive a scavalcare e fottere il prossimo, per ritrovarsi a tempo indeterminato in una vita noiosa, triste e ripetitiva con la certezza che almeno il 10% di quelle stesse persone un giorno, grazie a me, impazzirà ed arriverà in ufficio con una Luger della seconda (che lo zio anziano aveva nascosto in una cassa di legno quando i tedeschi si erano ritirati) e farà una strage di capouffici.

e come al solito passo ore a pensare e ripensare a come svicolare per non avere sulla coscienza tutti quei capouffici che la vita se la volevano togliere si, ma da soli e probabilmente in un’altra maniera (meno eroica certamente) e non trovo le parole giuste per dirglielo.

A forza di spremermi però ecco le scuse che avrei escogitato per il prossimo venerdì:

Scusa A – la malattia (grave)

"Ciao sono Eurocobra, scusa volevo dirti che non posso farla quella lezione perchè sono malato… grave … probabilmente venerdì a quest’ora riposerò. Per sempre.“

“Scusa ci ho ripensato… meglio non sfidare il destino che quello non aspetta altro che un tuo ricovero in uno di quei reparti ospedalieri che preferisci di gran lunga una Luger. Ci vediamo venerdì"

Scusa B – l’incidente a tempo

“Ciao sono Eurocobra, scusa volevo dirti che non posso farla quella lezione perchè a causa di un incidente stradale piuttosto serio, sono prigioniero di un groviglio di lamiere inestricabile almeno fino a sabato" 

 Scusa C – la catastrofe

"Ciao sono Eurocobra, scusa volevo dirti che non posso farla quella lezione perchè a causa del terremoto…l’hai sentito no il terremoto? no??? ah ah sei proprio un tipo strano tu… ah ah"

Scusa D – la verità

"Ciao sono Eurocobra, scusa volevo dirti che non posso farla quella lezione perchè dai diciamolo avete proprio scelto la persona sbagliata… la mia impreparazione è imbarazzante. E’ che proprio quella materia non mi entra… immaginati che per tutte le due ore leggo disperatamente la dispensa nascosta dietro il PC, cercando di non farmi sgamare e la gente che si accorge di tutto ride di me, divertendosi a ripetere a voce alta le parole che pochi secondi dopo dirò io… fanno delle scommesse pure… giuro mi chiamano “proff. Zimbello” ed i filmini sono su you tube… ah ah ah"

Scusa E – la maternità

"Ciao sono Eurocobra, scusa volevo dirti che non posso farla quella lezione… aspetto dei bambini, probabilmente tre e il medico mi ha assolutamente vietato lo stress"

 Scusa F – la fantascienza (da leggere metallicamente)

"gjwokd wiroe,wp &&&&kowmxc pw0d8dlwp hfjuòàam hnuh grancazzjruifhe (s-c-u-s-a  m-a  g-l-i  a-l-i-e-n-i,  d-o-p-o  e-s-s-e-r-s-i  i-m-p-o-s-s-e-s-s-a-ti  d-e-l  m-i-o  c-o-r-p-o,  s-t-a-n-n-o  p-r-o-v-a-n-d-o  t-e-c-n-i-c-h-e  r-i-p-r-o-d-u-t-t-i-v-e  s-u-l  m-i-o  e-n-o-r-m-e  o-r-g-a-n-o  g-e-n-i-t-a-l-e!!)"

Scusa G – l’abitudine

"Ciao sono Eurocobra, scusa volevo dirti che non posso farla quella lezione, infatti mi sono dimenticato di dirti che io il venerdì pomeriggio sono abituato a fare una pennichella di un paio d’ore subito dopo pranzo… eh eh… sai una bella ronfatina a pancia piena è proprio una gran cosa no?.. eh eh eh e quindi niente capirai anche tu che proprio sono imp… pronto?”

 

Uff… ma perché? 

Sodoma e Gomorra o volti di persone?!

Pubblico una lettera che l’amico Massi ha scritto perchè, meglio di infiniti dibattiti in parlamento, rappresenta ciò che sento e ciò che vivo.

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"In questi giorni si fa un gran parlare di pacs, unioni civili, coppie di fatto. L’argomento mi vede molto interessato e coinvolto, eppure quando leggo le dichiarazioni dei politici, di ecclesiastici e di personalità varie sui giornali mi ritrovo lontanissimo da quanto viene riportato.

L’impressione che traggo da quanto leggo è che queste persone abbiano una visione da inferno dantesco delle unioni civili: quando parlano di coppie di fatto sembra si pari dinanzi a loro un mondo di sodomiti, schiere di goderecci e peccaminosi personaggi dalla morale molto, molto discutibile.

Sorrido felice nel leggere questo e nel  constatare come nel mio piccolo universo di vita le cose siano totalmente diverse. Di fronte a me infatti vedo VOLTI DI PERSONE: vedo la mia compagna di vita da 13 anni, vedo le nostre figlie di tre anni e di quattro mesi, una famiglia che si ama e che cresce serena e gaia. Scopro dai giornali che sbaglio a definire questa mia situazione “famiglia”, scopro che non mi è consentito equipararmi (questo è il verbo usato) a questo bene supremo, quasi che la definizione “famiglia” fosse un’unità di misura in uso a qualche arbitro. Sorrido perché so quanto amore c’è dentro casa nostra ma, compare in me una vena di tristezza. Vedo tanti volti di amici e amiche che vivono serenamente il loro essere coppie non sposate, ma coppie. Anche noi, navighiamo a vista in mezzo alle tante contraddizioni che questa esistenza terrena si porta dietro.

Il mio sorriso è sempre più triste nel vedere come sono rappresentate alcune coppie felici e gioiose di amici omosessuali; belle persone ma dai giornali rappresentate con corpetti attillati, pantaloni di cuoio, piercing sui capezzoli e sempre costantemente mostrati in atteggiamenti di perversione.

 

Non sorrido più, non capisco la rappresentazione che parte del mondo fa di noi, coppie di fatto. Non capisco l’enorme divario che si percepisce nei nostri confronti. Quando ci si renderà conto che i volti che formano queste coppie di fatto alla fine sono i vostri stessi colleghi di lavoro, le persone che si siedono accanto a voi in autobus, i vostri vicini di casa, i vostri elettori.

Siamo umani come voi, amiamo come voi, come voi sbagliamo.

Alcune coppie vivranno per sempre assieme, altre si lasceranno, altre ancora si sposeranno, altre sbaglieranno o faranno giusto… esattamente come ogni giorno fa qualsiasi essere umano. Qui non si tratta di avere diritti riconosciuti, di creare leggi anche per noi, si tratta di rendersi conto che esistiamo e che non siamo dei mostri o, se lo siamo, lo siamo come qualsiasi altra persona di questo mondo.

Siamo SOCIETA’ CIVILE, esattamente come tutti voi.

Nessuna legge, nessun benpensante “teocon” o “teodem”, nessuna toga o paramento sacro impedirà alle società di evolversi, di trasformarsi. E noi siamo parte di questa trasformazione. Ma non preoccupatevi, non esiste nessun piano segreto per intaccare e minare i pilastri su cui regge il matrimonio e la famiglia tipicamente conosciuta. Semplicemente vorremmo capiste che ora esistono altre forme di convivenza, altre forme di amore pulito, sereno e bello.

Accettate la nostra esistenza, perché noi esistiamo."

 

Massimiliano Pilati

Lavis